La cooperativa

Villa S. Ignazio è una Cooperativa di solidarietà sociale che nasce a Trento nel 1978 con l’obiettivo di promuovere la crescita individuale, l’integrazione sociale tra gli individui e la realizzazione dei bisogni umani, con particolare attenzione ai soggetti socialmente svantaggiati. Per raggiungere tali scopi attuiamo interventi di accoglienza residenziale presso la nostra struttura e percorsi di sostegno per persone a rischio o in stato di marginalità. Svolgiamo, inoltre, attività culturali, di formazione professionale e di promozione del volontariato.

 

Quindi, il nostro è un mondo plurale e rivolto ad un ampio e differenziato insieme di persone e la nostra profonda storia, arricchita dall’ispirazione ignaziana, ci ha reso una presenza importante nel panorama sociale e del volontariato trentino. Basti pensare che storicamente siamo stati la prima organizzazione della Provincia di Trento a siglare la convenzione con il Ministero della Difesa per ospitare gli obiettori di coscienza – oggi Servizio Civile.

Documenti:

IL NOSTRO BILANCIO SOCIALE

Relazione di Missione 2019

L’organizzazione

Villa S. Ignazio è una “società di cooperativa sociale” che si configura come forma giuridica idonea a fornire servizi di utilità sociale in forma d’impresa.

Essa si caratterizza per l’assenza di finalità lucrative a favore, invece, del principio mutualistico e l’impegno a promuovere il benessere collettivo della comunità.

In particolare Villa S. Ignazio rientra nella categoria delle cooperative sociali di tipo A che prevedono la gestione, autonoma o in forma di partenariato con l’ente pubblico, di una pluralità di servizi socio-sanitari-educativi. Attraverso l’individuazione e la trasformazione dei bisogni di una determinata comunità in domanda, rispondiamo con servizi qualificati.

Consiglio di amministrazione

 

Presidente: Giuseppina Gottardi 

Consiglierз: Giorgio Delugan, Elena Graziadei, Loredana Plotegher, Gianna Feller, Elisabetta Girardi, Lucia Adamo.

Coordinatore generale: Massimo Komatz

Base Sociale: 86 soci, di cui 23 lavoratori, 34 volontari, 26 sovventori, 3 enti associati sovventori

Mission e Vision

MISSION La Cooperativa riconosce le sue radici nei valori ispirativi di dignità e libertà di ogni persona che sono all’origine della sua storia. È oggi una Casa aperta alle persone in ricerca e dedicata all’accoglienza, senza discriminazioni, di persone in situazione di necessità, interrelata al territorio. È luogo dove si vive l’esperienza della comunità, con attenzione ai diversi bisogni. È spazio di riflessione e azione per la promozione umana e la diffusione di una cultura di ecologia integrale, di inclusione e partecipazione, solidarietà e pace. Integra professionalità e volontariato, formazione ed esperienza in modo corresponsabile e generativo.

 

VISION La Cooperativa  vuole promuovere la condivisione e l’implementazione concreta dei valori ispirativi all’interno e all’esterno dell’orizzonte della Fondazione. Ritiene indispensabili la formazione continua, il sostegno del volontariato e l’adozione del metodo della Ricerca-Azione. Tende allo sviluppo dell’autonomia economica della cooperativa, mirata alla valorizzazione delle risorse umane, all’attenzione ai bisogni emergenti, alla creazione di nuove relazioni con realtà operanti sul territorio in un percorso di sostenibilità ecologica e sociale. Considera fondamentale l’apertura alle nuove generazioni promuovendo dialogo e partecipazione. Sostiene e cura la comunicazione delle diverse  attività con tutti i mezzi possibili come diffusione dei valori di riferimento che la caratterizzano.  

Storia

La genesi della nostra organizzazione ha radici profonde, che affondano nel primo ventennio del Novecento. Nel 1929 la struttura che ci ospita prende vita come casa per Esercizi Spirituali ignaziani ad opera della Compagnia di Gesù. La fase di svolta si verifica a partire dagli anni ’60, quando l’Italia subisce repentini cambiamenti economici e sociali, che conducono Villa S. Ignazio ad ampliare i propri spazi e a metterli a disposizione di coloro che vivono situazioni di difficoltà, generando una comunità d’accoglienza, finalizzata a rispondere ai bisogni emergenti della persona.

Un ulteriore snodo, nel processo evolutivo di Villa S. Ignazio, si attua nel corso degli anni Ottanta, che costituiscono un momento decisivo per quanto concerne il tema delle politiche sociali. In tale contesto il Trentino assume un ruolo dominante sulla scena nazionale poiché risulta particolarmente pronto ad intercettare le istanze sociali provenienti dalla società civile.

È proprio in quegli anni, infatti, che si assiste alla promulgazione di alcune leggi provinciali, tra cui la L.P. 35/83 “Interventi per la promozione e la rimozione degli stati di emarginazione”. Una legge voluta da un insieme di organizzazioni laiche e religiose, tra cui, appunto, Villa S. Ignazio, le cui attività iniziano a rivolgersi anche ad alcune specifiche categorie sociali, che non risulterebbero altrimenti tutelate da altre leggi del settore assistenziale o sanitario.

In questo periodo di cambiamento del welfare Villa S. Ignazio si presenta come realtà ibrida a cavallo tra organizzazione di volontariato e impresa sociale, diventa quindi una cooperativa per evitare di rinunciare alle risorse umane dipendenti, indispensabili a rispondere in maniera qualificata all’emergere delle cosiddette “nuove povertà”.

Nel corso dell’ultimo ventennio del ‘900, la Cooperativa ha dato vita ad una serie di realtà sociali, creando così una rete fitta tra organizzazioni senza scopo di lucro. Al fine di rafforzare e strutturare al meglio l’operatività di Villa S. Ignazio, nel 1998 la Compagnia di Gesù ha costituito la Fondazione S. Ignazio.

La funzione di questo nuovo organismo è quello di connettere tutte le realtà nate dalla Cooperativa e che, ancora oggi, gravitano attorno ad essa. Al momento della costituzione la Fondazione si componeva di cinque enti: la Compagnia di Gesù, la cooperativa Villa S. Ignazio, il LED Laboratorio di Educazione al Dialogo, l’Associazione di volontariato Amici di Villa S. Ignazio e la cooperativa sociale Samuele.

La nostra rete

Svolgiamo le nostre attività in stretta collaborazione con altri enti, pubblici e privati, presenti sul territorio provinciale e nazionale. In particolare la cooperativa aderisce alla Fondazione S. Ignazio, che essa stessa ha contribuito a far nascere nel 1998 e della quale, ad oggi, fanno parte 19 Enti.

L’organizzazione aderisce inoltre alla Federazione Trentina della Cooperazione e, a livello nazionale, al CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza).

Fondamentale è lo stretto rapporto che la cooperativa instaura con i Servizi Sociali, l’Azienda Sanitaria e l’Agenzia del Lavoro.

Numerose sono le collaborazioni con altre cooperative sociali presenti sul territorio e con le aziende, soprattutto per quanto riguarda i percorsi di tirocinio o di inserimento lavorativo di persone in difficoltà.

Molti progetti vengono presentati in partenariato con associazioni e gruppi di volontariato, di natura giuridica eterogenea, ma accomunati dal medesimo orientamento valoriale e impegno a beneficio della collettività.

Coop. trasparente

(legge 4 agosto 2017, n. 124 – articolo 1, commi 125-129)
Consiglio di Stato, Adunanza di Sezione del 28/3/2018, n.1449/2018
Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 11 Gennaio 2019

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