Vicini a Gaza, vicini all’umanità

Carissime e carissimi,

in questi lunghi mesi tutte e tutti abbiamo seguito con crescenti ansia, dolore, indignazione l’evolvere drammatico della situazione di Gaza. Il mondo è oggi purtroppo attraversato da molteplici conflitti, in gran parte sommersi e ignorati, che rimandano a divisioni, ingiustizie, prevaricazioni, disuguaglianze. A Gaza l’evoluzione quotidiana della violenza perpetrata dall’esercito di Israele ha prodotto effetti sconvolgenti: pur nella difficoltà di conoscere i numeri, sappiamo di almeno 70.000 morti (dei quali 20.000 bambini!) e oltre 170.000 feriti: quasi tutti civili… E centinaia di migliaia di sfollati: senza casa, senza cibo, senza assistenza sanitaria!

Di fronte a questa strage ci si è sentiti impotenti e angosciati, feriti anche dall’ipocrisia e dall’assenza di serie iniziative internazionali per fermarla.

Come Consiglio di amministrazione della cooperativa Villa Sant’Ignazio abbiamo voluto nei mesi scorsi sostenere la voce di quanti richiamano la comunità locale e l’umanità intera ad attivarsi per por fine a questo sterminio senza fine. L’abbiamo fatto aderendo convintamente all’appello “Salviamo Gaza ora, fermiamo il massacro” promosso da Comune di Trento, Acli e Diocesi, nonché sostenendo una richiesta, sottoscritta da 25 cooperative trentine (prevalentemente sociali), di posizionamento chiaro da parte della Federazione trentina della cooperazione sulla situazione di Gaza. Grazie alla Settimana dell’accoglienza, promossa proprio nel corso della passata settimana da CNCa Trentino-Alto Adige/Südtirol ( a cui la nostra cooperativa aderisce), si sono proposti numerosi eventi di sensibilizzazione sulla strage di Gaza in tutto il territorio provinciale.

Raccogliamo la sollecitazione di soci, operatori e volontari impegnati, con sensibilità, passione, determinazione, su questa drammatica e sanguinosa vicenda: chiedono di far sentire, forti e chiare, la voce e la partecipazione della cooperativa. Vogliamo esprimere il nostro essere vicini a quanti, centinaia di migliaia negli ultimi giorni, hanno manifestato pacificamente per Gaza chiedendo pace, tutela, diritti, futuro per quel popolo annientato da una violenza disumana. Auspichiamo una conclusione immediata del conflitto, ma anche una indispensabile azione internazionale di fronteggiamento della pesante crisi umanitaria (a Gaza si muore per bombe e proiettili, ma anche per fame e mancanza di cure), di ricostruzione, di faticosa ma necessaria promozione di una convivenza giusta e duratura in quei territori devastati.

 

Cda della Cooperativa

 

© Ehimetalor Akhere Unuabona – Unsplash

 

 

10 Ottobre 2025