Assemblea dei Soci

Sabato 19 maggio si terrà l’Assemblea elettiva della nostra Cooperativa. Scadrà, quindi, il mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione (CdA), il quale va subito ringraziato per l’impegno dimostrato negli ultimi tre anni; un periodo ricco di cambiamenti importanti, sia organizzativi che di contesto, non sempre facili da affrontare. Questo ringraziamento merita, poi, una nota dedicata a Riccardo Baldi, presidente degli ultimi due consigli (2012-2018).

 

La prossima Assemblea elettiva non costituisce solo un piacevole momento per incontrarsi, ma un’ occasione per ripercorrere quanto fatto, prendere decisioni condivise e orientarsi al futuro pensando a modalità per rispondere ai nuovi bisogni sociali.
Lo scorso mese si è concluso il percorso formativo rivolto sia a coloro che intendono presentare la propria candidatura, sia a chi ha voluto semplicemente conoscere meglio lo spirito, la struttura, l’approccio e le dinamiche della nostra organizzazione. Il percorso ha previsto sei incontri serali ed ha avuto anche l’obiettivo di alimentare la felice ispirazione che caratterizza la Cooperativa.

 

La nostra Casa non è solo uno spazio determinato, particolare, definito da coordinate esatte. Villa Sant’Ignazio ha una trama intessuta di rapporti, ha a che fare con la memoria, con le emozioni e con il desiderio. Ecco perché qui domina il significato originario del raccogliere e del riunire. E l’Assemblea dei soci cos’è se non uno dei momenti principali in cui, insieme, possiamo raccogliere e riunire?

 

Ordine del giorno

  1. Relazione del Presidente
  2. Presentazione del bilancio di esercizio al 3.12.2017 e bilancio di previsione con delibere relative. Presentazione della relazione di “Revisione contabile limitata volontaria” redatta dalla Federazione Trentina della Cooperazione.
  3. Presentazione delle attività sociali e formative svolte (Relazione di missione)
  4. Nomina del Presidente e del Consiglio di Amministrazione.
  5. Varie ed eventuali.

Tutti i Soci sono invitati e, se impossibilitati, ad inviare delega.

 

“Se il socio se la prende con indifferenza, viene alla sessione come qualcuno giunge al fumo delle candele della Santa Messa, allora c’è poco da sperare da simili soci e da simili unioni. Dunque all’ora precisa ogni socio deve essere presente; e se fosse impedito legittimamente, deve fare recapitare alla Direzione la sua mancanza giustificata” (Don Lorenzo Guetti, 1895)