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Loyola 2005
Convegno dei Superiori Maggiori
Bollettino
n. 2
28
novembre 2005
DOMENICA 27 NOVEMBRE
SESSIONE DEL MATTINO
Alle 9:30, il
presidente del giorno, P. Stefan Dartmann, ha dato l’avvio alla
sessione plenaria. Dopo una breve preghiera, il Padre Generale, come
già annunciato, si è rivolto all’assemblea con un discorso di
un’ora e quaranta minuti, alternando inglese, spagnolo e francese.
La sua allocuzione era divisa in due parti: nella prima ha illustrato
i principi ignaziani che devono regolare l’attività apostolica
della Compagnia, mentre nella seconda, più lunga, ha offerto un
excursus su alcune delle attuali attività nelle quali sono impegnati i gesuiti.
Il principio di base
dell’attività apostolica della Compagnia si fonda sul desiderio di
aiutare uomini e donne ad ottenere da Dio il compimento del loro fine
ultimo. Ma per far sì che ciò avvenga, Ignazio ci ricorda che “lo
strumento umano deve essere unito a Dio”.
Il Padre Generale ha illustrato il detto ignaziano con una intraducibile
espressione di Karl Rahner quando caratterizza la spiritualità
ignaziana come “radicata in una relazione positiva, affettuosa e
gioiosa con il mondo”. La
spiritualità ignaziana, ha aggiunto il Padre Generale, non consiste
nel cercare Dio al di fuori delle cose create né nel cercare in esse l’aiuto che
possono offrirci per incontrare Dio, ma trovarlo in esse accettando
l’autonomia di cui godono all’interno di uno stato di dipendenza
in quanto oggetti creati.
I principi della
nostra spiritualità rimettono in causa l’opinione di alcune persone
esterne alla Compagnia, che alla vista del nostro impegno in così
tante opere ed istituzioni, ci considerano come una sorta di
multinazionale impegnata in affari o, forse, come un’organizzazione
non governativa ben intenzionata.
Questa impressione si rafforza quando ci vedono disposti ad
assumere la responsabilità dell’amministrazione delle nostre
istituzioni. Ecco perché,
ha detto il Padre Generale, dobbiamo sempre ricordarci che siamo un
corpo apostolico consacrato al servizio di Dio.
E’alla luce di
questo carisma ereditato da Ignazio che l’Assemblea dei Superiori
Maggiori è chiamata ad esaminare e valutare gli impegni intrapresi
dalla Compagnia in risposta all’appello di Dio.
Il Padre Generale ha
poi esaminato alcune delle
attività apostoliche della Compagnia: l’educazione, l’apostolato
intellettuale, l’attività sociale, la comunicazione, il servizio
pastorale, le Comunità di Vita Cristiana, l’Apostolato della
Preghiera e il Dialogo interreligioso.
Questa visione
d’insieme ha portato il Padre Generale ad affermare che la varietà
di modi di agire adottati dalla Compagnia nel corso della sua lunga
storia indica l’impegno apostolico dei gesuiti come servitori, amici
e compagni di Cristo. Il
Padre Generale ha concluso riconoscendo che la nostra
rete apostolica continua ad essere impressionante e produttiva. Tuttavia
non si possono chiudere gli occhi davanti alla fragilità che
accompagna questa ricchezza: una fragilità che può aumentare nel
futuro. Spesso, ha detto il Padre Generale, lavoriamo molto oltre le
nostre possibilità umane e finanziarie.
E l’eccesso di lavoro ci porta a non dare sufficiente spazio
alla nostra vita spirituale.
Una considerazione
finale il Padre Generale l’ha dedicata alla imperiosa necessità di
assicurare la qualità della nostra formazione, questione che sarà
trattata nel corso dei prossimi giorni.
Al termine del
discorso il Padre Generale ha invitato i membri dell’assemblea a
riflettere su quanto da lui proposto e di discuterne in gruppi. Egli
prenderà in considerazione le osservazioni dei partecipanti prima di
dare forma finale al suo rapporto sullo stato della Compagnia.
Prima di chiudere la
sessione del mattino, seguita da un momento di preghiera e riflessione
personale, il Segretario dell’Assemblea ha annunciato i risultati
dell’elezione dei membri che faranno parte del Comitato Esecutivo:
Padri:
-
Bafuidinsoni Maloko-Mana: Africa Centrale
-
Baranda Guillermo: Cile
-
Orbegozo Jesús María: Venezuela
-
Devadoss Mudiappasamy: Madurai
-
Huang Daniel Patrick: Filippine
-
Dartmann Stefan: Germania
-
Silva Gonçalves Nuno: Portogallo
-
Hylmar Frantisek: Bohemia
-
Chojnacki Gerald: New York
-
Dardis John: Irlanda.
SESSIONE DEL POMERIGGIO
Nella sessione del
pomeriggio, consacrata allo studio dell’allocuzione del Padre
Generale, sono stati annunciati i nomi dei tre membri incaricati di
redigere la bozza delle raccomandazioni da sottomettere al Padre
Generale. Essi sono i PP.:
Nicolás Adolfo
(Conferenza dei Provinciali dell’Asia Orientale e Oceania), Zaglul
Jesús Miguel (Antille) e Kerhuel Antoine (Francia).
a
cura del
SERVIZIO
ELETTRONICO D’INFORMAZIONE
S.J.
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STAMPA E
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-ROMA-
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FINE =
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