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La lettera di Oscar Luigi Scalfaro
Grazie, Cari Amici, per l'onore grande che mi fate offrendomi la
presidenza del coordinamento di tutte le forze politiche, sociali, di
tutti i movimenti, di tutti i cittadini che si ribellano all'attuale
capovolgimento della nostra Carta Costituzionale.
Dopo aver difeso, come mio dovere, la Costituzione durante il mio
settennato, ho subito ripreso a girare l'Italia per rispondere ai tanti
inviti, specie di giovani, per questa difesa che sento di dover compiere
come impegno sacro anche per rispetto delle gloriose lotte e delle
immani sofferenze che sono fondamento e vita di questa Carta preziosa.
Accolgo volentieri il vostro unanime invito, ben conoscendo le
difficoltà che abbiamo dinnanzi; ma la fede nella libertà e l'entusiasmo
per difenderla nei valori fondamentali della nostra Costituzione non
vengono meno.
Con l'aiuto di Dio, metterò ogni impegno per continuare con voi questa
pacifica, ma intransigente battaglia per la nostra Italia, per il nostro
popolo.
Eccomi dunque al vostro fianco con tanto amore.
Novembre 2004
Oscar Luigi Scalfaro
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Il coordinamento nazionale
E' l'espressione della collaborazione di tutte le associazioni, i
comitati locali, le organizzazioni sindacali e i cittadini. Nasce
dall'esigenza di "fare rete", in modo da mantenere viva l'attenzione
sfruttando ogni possibile canale di comunicazione e di interazione. Deve
essere visto come uno degli strumenti possibili per soddisfare quell'«esigenza
prioritaria», come dice Romano Prodi, che è «la custodia della
Costituzione italiana».
Costituzione, una riforma sbagliata.
Il parere di sessantatrè costituzionalisti
(Sul sito di
)
Il dossier sulle riforme istituzionali
(Sul sito di
)
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COMITATO PROMOTORE
DEL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA
II PARTE DELLA COSTITUZIONE
COMUNICATO STAMPA
Referendum: il comitato lancia la
campagna
Roma, il 27 aprile 2006
Il comitato promotore per il
referendum sulla riforma della II Parte della Costituzione prende
atto della decisione finalmente assunta dal Consiglio dei Ministri
di fissare per il 25-26 giugno prossimi la data del referendum
sulla riforma costituzionale.
Non è certamente una data che
favorisce una larga partecipazione al voto, ma il comitato è
sicuro che la grande maggioranza degli italiani sarà pronta anche
a fine giugno a difendere con il suo voto i principi e i valori
della Costituzione repubblicana, l’unità d’Italia e i diritti e le
libertà delle italiane e degli italiani.
Il comitato promotore si è riunito
oggi, sotto la presidenza di Oscar Luigi Scalfaro, per organizzare
le iniziative della campagna nazionale d’informazione e
mobilitazione per il NO nel referendum del 25-26 giugno, chiamando
innanzitutto a raccolta il milione di cittadini italiani che tra
gennaio e febbraio scorsi ha firmato per chiedere il referendum e
tutte le organizzazioni e i comitati che hanno concorso
attivamente a ottenere questo risultato.
Il comitato ha anche espresso il suo
apprezzamento alle confederazioni sindacali, CGIL, CISL e UIL, che
hanno posto al centro delle iniziative della Festa del Lavoro del
primo maggio l’impegno per la difesa della Costituzione, insieme a
quelli per la legalità e la lotta alle mafie, per la libertà, per
il lavoro e lo sviluppo, che sono peraltro tra i valori fondanti
della nostra Costituzione.
Inserito da:
- Data: 27/04/2006 - Argomento:
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