la struttura

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Dalla sua nascita ad oggi la Cooperativa è andata via via sviluppandosi: le diverse attività si sono definite come Settori, e si è focalizzata sempre meglio la struttura interna della cooperativa. Perché mai una struttura così complessa?

Man mano che le iniziative della casa si moltiplicavano, emergeva l'esigenza di avere una precisa struttura organizzativa che ne sostenesse l'attività; una struttura necessaria per realizzare gli obiettivi prefissati, una struttura che garantisse efficacia ed efficienza pur rimanendo improntata sullo stile "da persona a persona", senza essere eccessivamente rigida o burocratica.

Inoltre, essendo il volontariato il motore principale della cooperativa, un'organizzazione il più possibile precisa permette di valorizzare ognuno nel suo apporto e cerca di evitare lo spreco di energie e risorse preziose.
Ecco gli elementi che compongono la struttura:

  • l'Assemblea dei soci, che è l'autorità ultima e guida della Cooperativa, pur nei limiti umani e strutturali che ogni organismo inevitabilmente presenta, con il collegio dei sindaci e dei probiviri a garantire l'aspetto legislativo

  • il Consiglio d'Amministrazione e la Segreteria Generale rappresentano l'aspetto esecutivo; essi sono sostenuti dall'azione sinergica dell'Animazione di base e della Formazione, e dall'Amministrazione

  • i sette Settori della cooperativa sono collegati con il Consiglio d'Amministrazione tramite un Consigliere referente di settore: essi costituiscono la parte operativa della Cooperativa

  • il Coordinatore generale favorisce gli scambi tra i Settori tramite i Coordinatori di settore

  • le sei Commissioni di studio e di ricerca costituiscono assieme ai Settori gli strumenti di servizio del Consiglio d'Amministrazione a beneficio di tutto l'organismo.

Il risultato è un lavoro di rete, che cerca di favorire rapporti "non piramidali", basati sullo scambio di risorse e di idee. Il tutto perché la persona manifesta bisogni complessi, intrecciati fittamente fra loro: le risposte date dai settori vogliono formare una rete di sostegno che tende a garantire l'individuo e a farsi carico appunto della persona in tutti i propri bisogni secondo una concezione olistica.

 

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